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Statuto del Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti - TITOLO III - Organi dirigenti PDF Stampa Email
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Sabato 27 Dicembre 2008 23:13
Indice
Statuto del Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti
TITOLO I - Principi, Finalità, Settori d’iniziativa e d’intervento
TITOLO II - Associati
TITOLO III - Organi dirigenti
TITOLO IV - Organi di Garanzia e Controllo
TITOLO V - Democrazia e partecipazione
TITOLO VI - Patrimonio - Risorse - Amministrazione
TITOLO VII - Norme finali e transitorie
Tutte le pagine

TITOLO III - Organi dirigenti

Art. 8 - Compiti degli Organi dirigenti

Gli Organi dirigenti, nelle loro diverse specifiche funzioni, hanno il compito di attuare le scelte strategiche assunte dall’Assemblea dei Soci. Attraverso la realizzazione di specifiche iniziative e dotandosi di adeguati strumenti operativi, gli Organi dirigenti promuovono lo sviluppo e il consolidamento del Circolo nel territorio; essi rappresentano il Circolo nei confronti delle istituzioni, delle organizzazioni politiche e sociali e degli altri soggetti con i quali esso intrattiene rapporti.

Art. 9 - Obblighi statutari

Il Circolo è dotato di Atto Costitutivo e Statuto autonomo; quest’ultimo recepisce le norme dello Statuto dell’ARCI nazionale, per quanto di competenza.

Lo Statuto ed eventuali variazioni devono essere inviati al Collegio dei Garanti dell’ARCI competente per territorio, il quale esprime parere di legittimità e congruità.

Il cambio o l’apertura di nuove sedi da parte del Circolo non comporterà la modifica dello statuto.

Art. 10 - Organi dirigenti

Sono Organi dirigenti:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio direttivo;
  • il Presidente;
  • il Comitato esecutivo, se nominato.

Le cariche degli Organi dirigenti sono assunte a titolo gratuito. E’ ammesso il rimborso delle spese vive sostenute nello svolgimento degli incarichi assunti e svolti, debitamente documentate.

Art. 11 - Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è composta da tutti gli aderenti, ma hanno diritto di voto solo i Soci che hanno compiuto i 18 anni d’età e sono in regola con il versamento della quota associativa.

L’Assemblea si riunisce in seduta ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea dei Soci è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno, nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile, mediante avviso scritto, contenente la data, l’ora, il luogo di convocazione e l’ordine del giorno, da affiggersi nei locali del Circolo almeno 10 giorni prima della data fissata per il suo svolgimento; in aggiunta a tale modalità la convocazione dell’assemblea può essere portata a conoscenza dei Soci anche mediante lettera e/o tramite comunicato stampa sul principale quotidiano locale e/o mediante avviso sul sito internet del Circolo e/o mediante posta elettronica.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei Soci maggiorenni aventi diritto al voto.

In seconda convocazione l’assemblea ordinaria può tenersi nello stesso giorno della prima ed è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci maggiorenni intervenuti.

Sia in prima che in seconda convocazione l’assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei Soci maggiorenni presenti aventi diritto al voto, su tutti i punti posti all’ordine del giorno.

L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria eleggono un Presidente ed un Segretario di seduta.

L’Assemblea ordinaria ha il compito di:

  • discutere ed approvare gli indirizzi ed il programma generale;
  • discutere ed approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  • formare la commissione elettorale;
  • stabilire il numero dei componenti del Consiglio direttivo e procedere alla sua elezione;
  • eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • eleggere il Collegio dei Garanti o deliberare di demandare i suoi compiti alla struttura territoriale dell’ARCI.

L’Assemblea può anche svolgersi su richiesta motivata della maggioranza dei componenti del Consiglio direttivo, o dai Soci che rappresentino almeno un terzo degli iscritti; in tal caso essa è svolta entro due mesi dalla richiesta; l’ordine del giorno deve indicare l’argomento per il quale ne è stata richiesta la convocazione. È in ogni caso il Consiglio direttivo a stabilirne le norme di svolgimento.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche allo Statuto del Circolo e sullo scioglimento dello stesso.

Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci, anche se dissenzienti o assenti.

Per la validità della costituzione e delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria si applicano le stesse regole previste per quella ordinaria, tranne che per lo scioglimento del Circolo, disciplinato dal successivo articolo 26.

Art. 12 - Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è l’organo d’indirizzo, di gestione e di rappresentanza del Circolo. Esso rimane in carica per un periodo di due anni, è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto di un minimo di cinque eletti. Tutti i Consiglieri sono rieleggibili.

Esso ha il compito di:

  • eleggere il Presidente del Circolo;
  • eleggere il Vice presidente ed il Segretario del Circolo;
  • nominare i componenti dell’eventuale Comitato esecutivo;
  • curare l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei Soci;
  • promuovere le iniziative e le attività istituzionali;
  • elaborare e approvare il programma annuale di attività;
  • promuovere la stipula di convenzioni con privati ed enti pubblici per la realizzazione degli scopi associativi;
  • predisporre il bilancio preventivo e consuntivo dell’esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
  • adottare i regolamenti e le norme interne per il buon funzionamento del Circolo, che i Soci sono tenuti ad osservare;
  • vigilare sull’osservanza dello statuto e dei regolamenti;
  • convocare l’Assemblea ordinaria o straordinaria, stabilendo le norme per il loro svolgimento e predisporre i materiali preparatori;
  • deliberare sull’ammissione dei nuovi Soci ovvero, eventualmente, delegare tale funzione al Comitato esecutivo, se ciò non sia in contrasto con le norme di legge;
  • discutere ed approvare il piano di tesseramento annuale e i contributi supplementari a carico dei Soci per le maggiori o diverse prestazioni effettuate dal Circolo stesso, sempre e comunque in conformità alle finalità istituzionali.

Il Consiglio direttivo può cooptare nuovi componenti in sostituzione di membri dimissionari o decaduti; i componenti così nominati restano in carica fino alla successiva assemblea di rinnovo delle cariche del Circolo.

Il Consiglio direttivo si riunisce a seguito di convocazione del Presidente ovvero, in caso di sua assenza, del Vice presidente, o, in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano di età. Il Presidente, ovvero il Vice presidente, in caso di sua assenza, sono tenuti a convocare il Consiglio direttivo su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti.

Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti eletti; le deliberazioni sono valide con il voto della metà più uno dei componenti presenti.

Il componente del Consiglio direttivo decade dalla carica di consigliere se non partecipa a cinque sedute consecutive. Il Consiglio, comunque, si riserva di valutare eventuali casi particolari.

È compito del Vice presidente sostituire il Presidente nel caso di sua assenza o impegno o altro impedimento.

Sono compiti del Segretario dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio direttivo, redigere i verbali delle riunioni, provvedere al normale andamento del Circolo, con il coordinamento del Presidente. Il Segretario cura inoltre il disbrigo degli affari ordinari e svolge ogni altro compito a lui demandato dal Comitato esecutivo, se nominato.

Art. 13 - Presidente

Il Presidente è nominato dal Consiglio direttivo, dura in carica per due anni ed è rieleggibile.

Il Presidente ha la legale rappresentanza del Circolo e, in tale veste, lo rappresenta in giudizio e verso i terzi.

Egli esprime l’unità del Circolo e coordina l’operatività del Consiglio direttivo e dell’eventuale Comitato esecutivo.

Il Presidente convoca le riunioni dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio direttivo e del Comitato esecutivo, se nominato.

Art. 14 - Comitato esecutivo

Il Consiglio direttivo può nominare un Comitato esecutivo.

Il Comitato esecutivo attua le scelte di programma individuate dal Consiglio direttivo e coordina la realizzazione delle iniziative ad esso connesse collaborando col Presidente, al quale compete in ogni caso, come stabilito dall’articolo 13, la rappresentanza legale del Circolo.

Il Comitato esecutivo dura in carica due anni.

Sono membri del Comitato esecutivo il Presidente, Vice presidente, il Segretario, il Tesoriere eventualmente nominato, ed i responsabili dei settori individuati e incaricati dal Consiglio direttivo.

Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti eletti; le deliberazioni sono valide con il voto della metà più uno dei componenti presenti.

Le riunioni del Comitato esecutivo, in caso d’assenza o impedimento del Presidente sono convocate dal Vice presidente.

Art. 15 - Costituzione di strumenti operativi

Su proposta del Comitato esecutivo, ma anche di singoli Soci, previa approvazione del Consiglio direttivo, possono essere costituiti strumenti operativi che permettano di sviluppare, con efficacia e continuità, iniziative su singole tematiche, con l’apporto di competenze e specializzazioni considerate utili e coinvolgendo le esperienze del Comitato Territoriale dell’ARCI e di altri Circoli. Secondo le esigenze può trattarsi di coordinamenti tematici o di gruppi di lavoro specifici; in ogni caso, queste hanno sempre una funzione propositiva e operativa di ricerca e devono corrispondere agli indirizzi programmatici ed economici dati. Il Consiglio direttivo ne ratifica l’insediamento ed il mandato operativo e temporale.



Ultimo aggiornamento Martedì 28 Aprile 2015 12:10