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Il Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti APS presenta:
UNA FRAGILE STABILITÀ
Voltaire, Leonardo Zanier, il Terremoto
Riflessioni, letture, improvvisazioni Freestyle
Sabato 5 settembre 2026, ore 21.00
presso la sede del Circolo, in, in Via Brescia 3, Rizzi (Riçs) - Udine
Con Daniele Bertacco, Beatrice Bonato, Stefano Rizzardi, DjTubet
Quando la terra trema vacilla il fondamento della nostra esistenza.
Nel cinquantenario del terremoto in Friuli cerchiamo di riflettere sul rapporto tra perturbamento e ricerca di modi razionali per affrontare la “fragile stabilità” della “pelle della Terra”.
Per farlo riprendiamo la discussione sul terremoto di Lisbona del 1755, leggendo alcune parti del Poema di Voltaire, dove si annuncia la critica sferzante contro l’ottimismo filosofico.
Con le parole del pensatore illuminista entrano in risonanza le poesie sul terremoto di Leonardo Zanier, scritte dopo il sisma del 1976.
Nei versi del poeta friulano si fa strada l’auspicio che l’orcolàt delle credenze tradizionali lasci il posto al fenomeno naturale con cui dobbiamo in qualche modo convivere, comprendendolo e facendovi fronte.
Ingresso libero
Al termine dell'incontro è previsto un momento conviviale a cui sono invitati tutti i presenti
Per permettere una migliore organizzazione vi preghiamo di prenotare il vostro posto inviando una mail a
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L’incontro, ideato e diretto da Beatrice Bonato e Stefano Rizzardi, fa parte della rassegna POESIA E FILOSOFIA IN FRIULI NEL SECONDO NOVECENTO, curata da Enrico Petris per la Società Filosofica Italiana – Sezione FVG APS.
In collaborazione con Vicino/lontano, il Circolo culturale e ricreativo Nuovi Orizzonti, la casa editrice La nuova Base, con il sostegno del Comune di Udine, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
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